I vecchi mestieri

Un salto nel passato

Uscire di casa a piedi per le faccende quotidiane, comprare la farina al mulino, il sale dal tabaccaio, riparare le “scarpe buone” dal ciabattino e fare un salto in osteria per un bicchiere di vino e qualche risata; uno spaccato di altri tempi, così lontani dalle abitudini di oggi da essere quasi del tutto dimenticati, ma che sopravvivono grazie alla memoria di chi ha voluto continuare a tramandare la propria eredità popolare. All’interno del percorso del Centro Storico si ritrovano gli artigiani di una volta, padroni di un’ abilità manuale in grado di stupire ancora oggi coloro che assistono alle differenti dimostvrazioni; intrecciatori, impagliatori, fabbri, maniscalchi, falegnami capaci di produrre oggetti ed utensili utilizzando soltanto la propria abilità ed attrezzature meccaniche di concezione rurale. Dall’utilizzo delle erbe palustri al percorso che trasforma il grano in farina, passando per i “giochi di una volta” e le mostre dedicate al lavoro dei campi e agli attrezzi pre e post meccanizzazione nell’agricoltura; sarà possibile scoprire o riscoprire le metodologie di lavoro, seguire passo dopo passo la trasformazione dei diversi prodotti e cimentarsi in prima persona, adulti e bambini, nell’utilizzo degli “strumenti del mestiere”, dalla macinatura a pietra alla tradizionale preparazione dei biscotti.